Il CTC, oltre alla formazione tradizionale e agli interventi di coaching e counseling,
progetta, organizza e coordina, su incarico delle aziende committenti,
percorsi di formazione esperienziale, utilizzando l'insieme delle metodologie,
degli approcci e dei modelli che danno maggior enfasi e risalto alla componente
emotiva, metaforica e proattiva del training e del learning.
La formazione, attraverso la sperimentazione pratica, fa uso di situazioni
che esistono al di fuori dell'aula e che permettono di sviluppare le conoscenze
attraverso la trasposizione metaforica di quanto vissuto soggettivamente.
La formazione esperienziale, qualitativamente intesa, richiede sempre un adeguato
debriefing cognitivo e comportamentale per integrare gli apprendimenti
sviluppati con le dinamiche organizzative e individuali che connotano le performance professionali.
Tale formazione viene utilizzata per rispondere a diversificati fabbisogni e
obiettivi formativi sia di contenuto che di processo tra cui:
- team building organizzativo, dove viene scelto un tema di riferimento
su cui lavorare e dove il meta-messaggio è legato alla crescita evolutiva del gruppo in apprendimento
- sviluppo delle competenze trasversali, dove la metafora formativa ha come
obiettivo lo sviluppo nella Persona di specifiche competenze quali il problem solving,
la creatività o la leadership.
La formazione esperienziale presenta diversi vantaggi come l'elevato livello
di coinvolgimento dei partecipanti, poichè le metafore utilizzate spesso risultano
divertenti, stimolanti ed emozionalmente generative, e la dimensione
della congruenza applicativa in senso globale in quanto le attività
proposte ai partecipanti li coinvolgono, in un dualismo dinamico, sotto
la dimensione cognitiva e corporea.
Le attività di formazione esperienziale più frequentemente realizzate concernono: