domenica 5 settembre 2010

CTC - CENTRO DI FORMAZIONE MANAGERIALE E GESTIONE D'IMPRESA CTC - CENTRO DI FORMAZIONE MANAGERIALE E GESTIONE D'IMPRESA

CENTRO DI FORMAZIONE MANAGERIALE E GESTIONE D'IMPRESA

DELLA CAMERA DI COMMERCIO DI BOLOGNA

Intrastat, tutte le novità

CTC ▪ NEWS n. 12 - 2010

Con l'emanazione della determinazione n. 22778 del 22 febbraio 2010 l'Agenzia delle Dogane ha messo in condizione gli operatori economici di disporre delle indicazioni per la compilazione dei modelli Intrastat, che come noto, da quest'anno conoscono una profonda innovazione.
Già con notevole ritardo rispetto ai tempi previsti, erano quindi state pubblicate le norme che permettevano sia di avere tutte le indicazioni per la compilazione dei modelli e sia di completare il recepimento della nuova Iva intracomunitaria che trova origine nelle direttive comunitarie 8,9,117 del 2008. Sottolineiamo, tuttavia, che la normativa lascia ancora dei dubbi in materia di interpretazione e si ritiene che nel giro di qualche settimana l'agenzia delle Dogane emanerà un ulteriore documento tale da dissipare i dubbi che nei primi mesi di applicazioni si sono generati tra gli operatori, dal momento che alcuni aspetti, in questa prima fase in cui è stata materialmente testata la sola modalità di presentazione ammessa, quella telematica, ha comunque evidenziato delle criticità.

Il testo della determinazione del 22 febbraio era stato già lungamente atteso ad inizio dell'anno, in quanto rappresentava il dispositivo che permetteva di definire le modalità di compilazione ed invio telematico degli elenchi che da quest'anno non si riferiranno più alla sola compravendita di beni in ambito comunitario ma prevedono anche il riepilogo delle prestazioni di servizi effettuate o ricevute in ambito comunitario.

Dal momento che le nuove regole in materia di Iva intracomunitaria erano in vigore già dal 1 gennaio, l'agenzia delle Entrate con la circolare 5/E aveva tranquillizzato gli operatori evidenziando che non sarebbero state applicate sanzioni in caso di errata compilazione dei modelli in questa prima fase e cioè fino a maggio 2010 per i soggetti obbligati alla presentazione mensile e fino ad aprile per chi invece è tenuto alla presentazione trimestrale. Ciò in quanto garantito dallo Statuto del contribuente.

Tra le novità principali dei nuovi intrastat spicca quella relativa al riepilogo dei servizi. Tra gli effetti dell'adozione del VAT package, come è stato definito l'insieme delle tre direttive comunitarie - 8/9/117 del 2008, vi è l'adozione di una nuova territorialità dei servizi per cui l'Iva sarà assolta nel Paese del committente, da quest'ultimo, attraverso il meccanismo di inversione contabile detto comunemente "reverse charge". Per il prestatore del servizio, nasce pertanto l'obbligo di emettere fatture fuori campo iva ed infatti, nel caso delle prestazioni di servizi intracomunitari si assiste ad una parziale abrogazione dell'art 40 del DL 331/93 ed alcune delle prestazioni che ricadevano precedentemente ivi comprese ricadono ora nel novellato articolo 7 del DPR 633/72.
Questo permetterà anche una maggiore rintracciabilità di queste operazioni e di conseguenza si configura come uno strumento di lotta all'evasione iva.
Tali prestazioni di servizi, quali lavorazioni intracomunitarie, trasporti intracomunitari, prestazioni accessorie ai trasporti, intermediazioni, dal gennaio 2010 verranno infatti fatturate fuori campo Iva, quando il committente non è un soggetto passivo d'imposta residente, per mancanza del requisito territoriale e riepilogate nei modelli intra servizi.
Di conseguenza, poi, queste operazioni non concorreranno più a determinare plafond per i soggetti definiti esportatori abituali.
Oltre all'inserimento dei servizi negli elenchi che beneficiano di nuovi modelli aggiuntivi definiti quater e quinquies, altra rilevante novità riguarda le modalità di presentazione.

Non è più consentita la presentazione cartacea in dogana ma solo quella telematica attraverso il software messo a disposizione dalla stessa Agenzia delle Dogane sul loro sito o anche grazie a gestionali capaci di generare il file da spedire sempre in telematico.

Infine, occorre anche segnalare che da quest'anno scompare la periodicità annuale di presentazione, sia per i beni che per i servizi, e che la soglia per poter essere "mensile" o "trimestrale" è di 50mila euro per trimestre, oltre la quale, quindi, scatta l'obbligo di presentazione mensile.

Fabrizio Ceriello - docente senior CTC

CTC - Centro di Formazione Manageriale e Gestione d'Impresa della Camera di Commercio di Bologna
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